3 ottobre 2017

La Storia

Il Centro di Bioetica Lucano nasce nel marzo del 2001 all’interno dell’Ufficio Pastorale della Diocesi di Tricarico dopo che, quattro amici, studiosi e interessati alla Bioetica, ciascuno nel proprio ambito professionale, avevano voluto focalizzare l’attenzione sulla diffusione della Bioetica in Italia e sulla rilevanza della visione personalista per la crescita e lo sviluppo di una medicina e di una ricerca attente alla persona dal concepimento fino alla morte naturale. Per questa ragione organizzavano un Convegno a Tricarico, al mattino per gli studenti della Scuola Secondaria e al pomeriggio per tutti chiamando Mons. Elio Sgreccia, Direttore allora del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica di Roma nonché dell’Istituto di Bioetica della Facoltà di Medicina della stessa Università. Lo stesso Mons. Sgreccia ipotizzò e propose la nascita di un Centro che in modo costante potesse informare e formare le Chiese e la società lucane sui temi della Bioetica stringendo una convenzione con lo stesso Centro di Roma. Fu così che la dott.ssa D’Agostino, il dott. Gentile, il dott. don Giovanni Grassani, il dott. Lagonigro, incontrando anche quanti in regione erano interessati a seguire un medesimo cammino, riuscirono a raggruppare attorno a Mons. Salvatore Ligorio, allora Vescovo di Tricarico, dei professionisti che avevano dato loro la disponibilità a collaborare a questo progetto e diedero vita al Centro di Bioetica Lucano come emanazione dell’Ufficio Pastorale della Diocesi di Tricarico al servizio di tutta la regione, fissando la propria sede in una stanza del Convento dei Frati Minori di Grassano, locali della Parrocchia Madonna del Carmine guidata da don Giovanni Grassani stesso. Dopo i primi incontri organizzativi, il Centro, del quale chiedevano di far parte diversi professionisti della Sanità (in maggioranza Medici), si orientava a sviluppare il suo lavoro in tre direzioni: la formazione per gli studenti della Scuola Secondaria Superiore, l’attenzione allo sviluppo e alle prassi della sanità nel contesto regionale, il supporto diocesi, parrocchie, enti, istituzioni, albi e ordini professionali. Le tre direzioni sono state seguite con un lavoro di informazione di formazione dal 2002 (anno del primo Progetto di Bioetica partito al Liceo Classico di Venosa) ad oggi (il Progetto Bioetica e Umanizzazione dell’Assistenza con l’Ipasvi provinciale di Matera). Importantissimo è stato l’anno 2005 per il grande lavoro sulla diffusione di informazioni chiare e precise sulla Legge 40 del 2004 in occasione della richiesta di abrogazione della stessa mediante referendum.
L’anno 2005 è anche l’anno dell’arrivo del nuovo Presidente Sua Ecc.za Mons. Vincenzo Carmine Orofino.
L’elaborazione dei Progetti, a carico della Segreteria Scientifica e del Comitato di Direzione del Centro, sempre realizzati grazie all’intervento dei diversi membri esperti nei diversi ambiti della Medicina e della Bioetica, trovano oggi il loro punto di partenza, di valutazione e organizzazione nell’Istituto di Ricerca in Bioetica e Scienze Umane (IRBISU) creato all’uopo dal Segretario Consulente Scientifico dott. Rocco Gentile.

Dal 2010 al 2015 è stato Direttore don Leonardo Verre.

Dall’ottobre 2016 la Conferenza Episcopale di Basilicata nomina Direttore Rocco Gentile. Intanto Vescovo Delegato per il Centro di Bioetica diventa Sua Eccellenza Mons. Francesco Sirufo, Arcivescovo di Acerenza.